Commercio

Ora basta, la pazienza è finita. Non è il caso di continuare a concedere l’opportunità a chiunque di aprire negozi in ogni angolo della città. La liberalizzazione ha fatto i suoi danni e in tal senso il comune può sicuramente dare il suo contributo. Il regolamento messo a punto per le zone di San Teodoro, Sampierdarena e centro storico va esteso in tutta la città. Agli oppositori diciamo che basta buttare gli occhi su certe strade per vedere che alcune tipologie di attività sono proliferate una al fianco dell’ altra e molto spesso non rispettano nemmeno le normative igieniche di base. Occorre creare una regia comune che effettui controlli serrati, che si occupi di verificare il rispetto delle normative vigenti dando lo stop ai locali non a norma e alle attività sprovviste di autorizzazioni.

SUPPORTO ALL’IMPRENDITORIA

a) migliore interrelazione tra il SUAP (sportello unico per le attività produttive) e il centro “informagiovani” affinché venga facilitato il reperimento delle informazioni necessarie a chi si affaccia al mondo del lavoro autonomo.

b) apertura dello sportello “sosimpresa”, che dia un aiuto concreto alle imprese alle aspiranti imorese e a quelle virtuose che stanno attraversando con fatica l’attuale momento di crisi economica

c) meeting a scadenza trimestrale tra gli under 35 possessori di un’attività propria e la Giunta comunale, al fine di facilitare la comunicazione tra le due parti e cercare congiuntamente di risolvere i problemi sorti in ambito lavorativo;

d) stretta collaborazione tra Comune ed i nuovi spazi co-working per rendere tali strutture accessibili anche a chi, senza sussidi, non sarebbe in grado di avere una postazione lavorativa adeguata;

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